Tour Virtuali
in giro per Ostiglia

Sei curioso di visitare Ostiglia?

Oggi puoi avere a disposizione un nuovo strumento: i tour virtuali!

Ecco alcune anticipazioni di alcuni dei luoghi più rappresentativi di questo magnifico borgo mantovano.

Cortile interno
Palazzo Bonazzi, Ostiglia

Il Palazzo Bonazzi fu commissionato nel 1783 dall’ostigliese Giuseppe Maria Bonazzi all’architetto Bolanni. ll cortile interno, dall’ottima acustica, si presta per iniziative musicali. Al suo interno, l’antica residenza borghese è ricca di opere d’arte pittoriche degli inizi del XIX secolo. Allo stesso architetto fu commissionata anche la progettazione del collegato giardino, dalla variegata vegetazione, arricchito da elementi scultorei ed architettonici.

Morto il Bonazzi nel 1818, Palazzo e giardino furono venduti, nel 1886, da un suo lontano parente, Annibale Cavriani, al Comune di Ostiglia, per farne la sede ufficiale del Municipio. Attualmente, parte dell’edificio è oggetto di importanti lavori di ristrutturazione a seguito degli eventi sismici del 2012.

Pozzo delle lame
Ostiglia

Il Pozzo delle Lame è stato recentemente ristrutturato e aperto al pubblico. Si trova alla base della Torre delle Prigioni e fungeva da ingresso ad uno spazio decisamente poco piacevole: una apertura sul pavimento ornata di lame, attraverso le quali la leggenda narra venissero fatti precipitare gli sfortunati prigionieri… sarà così?

Palazzina Mondadori
Ostiglia

In questo edificio in pieno stile Liberty ha avuto sede la prima tipografia di Arnoldo Mondadori. Ospita il Fondo Mondadori, ovvero la sua biblioteca personale e privata composta da quasi 1000 volumi, alcuni dei quali autografati dagli stessi autori, tra i quali Montale, D’Annunzio, Ungaretti, Mann, Churchill, Buzzati, Spadolini, Papa Paolo VI…

Biblioteca Musicale Greggiati
Ostiglia

Si trova all’Interno di Palazzo Foglia e raccoglie il Fondo Musicale donato al Comune di Ostiglia da Don Giuseppe Greggiati (1793-1866), sacerdote, collezionista e musicista. Sono conservati manoscritti e opere a stampa databili tra la fine del ‘300 e la prima metà dell’’800: autografi, trattati rinascimentali, scritti teorici del ‘600 e ‘700, libretti d’opera molti stampati per rappresentazioni mantovane. Sono presenti inoltre opere manoscritte di Haydn, Marcello, Paisiello e un prezioso frammento su pergamena del famoso Codice Rossi 215 del XIV secolo.

Torri Medioevali
Ostiglia

Dell’antico castello di Ostiglia, risalente al XIII secolo, sono rimaste tre Torri: delle Prigioni, Campanaria e dell’Orologio. La Torre dell’Orologio, collegata da un suggestivo camminamento percorribile alla Torre Campanaria, costituiva l’entrata al Castello di Ostiglia con ponte levatoio.

Al’interno sono custoditi materiali di interesse storico-archeologico, recuperati dal Gruppo Archeologico Ostigliese.